Trattamenti seno

seno prima e doposeno prima e dopo

Mastopessia

Intervento chirurgico che ha lo scopo di riportare nella sede normale una mammella abnormemente cadente (ptosi mammaria). La cute in eccesso viene asportata e la ghiandola viene rimodellata, con l’eventuale inserimento di una protesi in silicone ove la ghiandola non sia sufficiente per ricostruire un seno di volume soddisfacente.Nel caso la ptosi sia dovuta ad una ipertrofia della ghiandola, il primo tempo dell’intervento è sempre costituito dalla mastoriduzione, cioè dalla asportazione di una quota di tessuto mammario e cutaneo in eccesso dai quadranti inferiori, per ottenere un volume ottimale.Le cicatrici che ne conseguono possono essere periareolari, o radiali all’unione dei quadranti inferiori della mammella, o sottomammarie (soprattutto nella mastoriduzione).In genere viene posizionato un drenaggio nel tessuto per drenare il siero e la linfa nelle prime giornate post-intervento, esso viene rimosso quando la quantità di fluido drenato è inferiore a 50 ml al dì, e la paziente viene dimessa.

Mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva è un intervento di chirurgia plastica volgarmente chiamato anche ingrandimento del seno, uno degli interventi estetici più richiesti dalle adolescenti insieme alla liposuzione.

La predisposizione e la dimensione del seno piccolo sono per lo più genetiche. La mastoplastica additiva rappresenta una possibilità per adeguare in modo armonico il seno considerato troppo piccolo rispetto all'immagine corporea generale o desiderata, intervento la cui crescita è stata del 300% dal 1997 al 2007.