Lipoaspirazione

La lipoaspirazione è uno degli interventi di chirurgia plastica a finalità estetica più praticati. Esistono molte informazioni imprecise al riguardo che trovano credito sia tra il pubblico che sui media.

Va premesso che i primi interventi di lipoaspirazione risalgono alla prima metà degli anni ottanta e che da allora sono stati praticate letteralmente milioni di aspirazioni chirurgiche.

Il tasso di mortalità è ovviamente bassissimo, limitandosi a quello generico per intervento chirurgico per fascia di età. E' ovviamente meno pericoloso lipoaspirarsi piuttosto che guidare l'automobile o volare in aeroplano.

Tuttavia la lipoaspirazione deve essere eseguita da uno specialista in chirurgia plastica, con tutti gli accorgimenti necessari, tipici di ogni atto chirurgico.

L'intervento persegue lo scopo di ridurr il grasso superficiale per armonizzare e definire melio il profilo corporeo. Si utilizzano le famose cannule, strumenti in acciaio chirurgico cavo che, connessi con una pompa a vuoto aspirano il tessuto adiposo precedentemente trattato. Esse vengono inserite mediante piccole incisioni cutanee, della lunghezza di pochi millimetri, e l'asportazione del grasso si effettua materialmente con degli appositi movimenti di va e vieni. L'estremità della canula è fornita di fori di forma e orientamento vari utili ad aspirare maggiori o minori quantitativi di grasso, a profondità diverse.

Il diametro delle cannule varia in gemere da due a sei mm, anche se esistono strumenti speciali di calibro maggiori.

Una metodica alternativa e più elaborata prevede l'utilizzo di strumenti ad ultrasuoni, che liquefanno il grasso prima di asportarlo mediante suzione. Esistono anche cannule dove il movimento di va e vieni è realizzato automaticamente da un manipolo elettrico.

In ogni caso il procedimento di aspirazione è preceduto da una infiltrazione dei tessuti mediante particolari miscele di liquidi sterili.


L'operazione può essere realizzata in anestesia generale o in locale,  a seconda della vastità delle aree da trattare e delle preferenze del chirurgo plastico.

In una seduta operatoria possono essere estratti sino a 3 litri di grasso, purchè si trascorra una notte in clinica e si effettui una idonea reidratazione. Volumi superiori richiedono metodiche speciali, hanno indicazioni limitate (chirurgia dell'obesità) e comportano una certa percentuale di rischio.

Va tuttavia considerato che l'eliminazione di 500 grammi di grasso dalla regione periombelicale, ad esempio, corrisponde grossolanamente ad un dimagrimento di 4 - 5 chili di peso, relativamente al profilo corporeo. Terminato l'intervento si confeziona una medicazione elasto-compressiva che verrà tenuta per circa 30 giorni, costituita da cerotti elastici per i primi 7 giorni, quindi da guaine apposite.

 

Complicanze comuni:

1) ematoma

2) ondulazione della superficie cutanea (in parte inevitabili)

3) dolorabilità protratta per circa 10 giorni

4) ritardo della cicatrizzazione delle piccole incisioni cutanee

Il tempo di recupero postoperatorio in assenza di complicanze va così stimato:

1) dimissione dopo 24 ore in caso di anestesia generale o di volumi superiori ad un litro

2) primo controllo dopo 3 - 5 giorni

3) ripresa di una normale attività dopo 7 giorni

4) asportazione dei punti, apposizione della guaina dopo 7 giorni

5) dopo 4 settimane si sospende l'uso della guaina.

 

Il risultato estetico definitivo può essere apprezzato dopo 6 -12 mesi; nelle prime settimane l'edema postoperatorio maschera completamente il risultato.

la Lipoaspirazione RIDUCE i volumi adiposi, NON ELIMINA LA PTOSI TISSUTALE, PUO' DETERMINARE ONDULAZIONI CUTANEE.